Quentin Tarantino. Considerato il portavoce del pop, del pulp e del kitsch. Iniziò la sua carriera come sceneggiatore ma il vero successo è iniziato con la regia e la sceneggiatura delle sue pellicole più cult. Le Iene e Pulp fiction.
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COFFEE, CIGARETTES, CINEMA Rubrica di Roberta Todaro

Quentin Tarantino: il regista DJ

I veri cinefili concordano nel dire che Pulp fiction quell’anno non vinse l’Oscar solo ed esclusivamente perché in concorso con esso c’era il mitico Forrest Gump che intenerì il mondo con la sua dolcezza, la sua stranezza e la sua infinita simpatia!
Quindi, fu agli inizi degli anni novanta che la sua carriera come regista cominciò, raggiungendo il successo di critica con il film di debutto Le iene.
Con il successivo Pulp Fiction arrivò la consacrazione. Vinse la Palma d’oro al Festival di Cannes.
Il film conquistò, oltre a sette nomination, il premio per la miglior sceneggiatura originale, condiviso con Roger Avary, ai Premi Oscar 1995.
Solo nel 2013 si aggiudicò la sua seconda statuetta per la migliore sceneggiatura originale per il film Django Unchained ai Premi Oscar 2013. A partire dal 2015 il suo nome è presente tra le celebrità della Hollywood Walk of Fame.
Quentin Tarantino è stato definito un regista DJ per la sua capacità di riuscire a combinare stili diversi fondendoli insieme in una nuova opera. Il regista e storico del cinema Peter Bogdanovich lo ha definito il regista più influente della sua generazione.
Quentin ha dichiarato in più interviste la propria volontà di fermarsi a dieci film, per poi limitarsi a libri e documentari.

Le Iene

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Locandina Le Iene
La vendita delle sue prime opere lo mise sotto la luce dei riflettori. A un party a Hollywood incontrò il produttore Lawrence Bender, che incoraggiò Quentin Tarantino nel continuare a scrivere sceneggiature. Il risultato di quell’incontro fuLe iene (Reservoir Dogs). La sceneggiatura, scritta da Tarantino, venne letta dal regista Monte Hellman, che lo aiutò a trovare finanziamenti dalla Live Entertainment e ad assicurargli la regia del film.
La pellicola venne girata in sole cinque settimane nell’estate del 1991, dopo che Tarantino fu ammesso al workshop del Sundance Institute di Robert Redford. Il film va al Sundance Film Festival, a quello di Montréal e a quello di Toronto, riscuotendo ovunque un grande successo di pubblico e critica.
Nacque un film originale, cinico e sanguinoso, dal quale traspariva in modo evidente la cinefilia del regista, elemento divenuto negli anni un suo marchio di fabbrica.
Il lungo dialogo con cui si apre il film era già estremamente sintomatico e identificativo del suo stile. Nel film sono presenti diverse peculiarità del cinema di Tarantino. L’uso disinvolto della tecnica del flashback. L’ambiguità morale dei personaggi. I dialoghi dalle oscenità elaborate e dallo humour devastante. La cruda violenza (come nella sequenza della tortura del poliziotto in ostaggio), che però qui appare non “estetizzata”, bensì realistica.

Pulp Fiction

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Locandina Pulp Fiction
Il successo di Le Iene portò Quentin Tarantino alle attenzioni dei produttori di Hollywood. Arrivano le offerte per numerosi progetti, tra i quali Speed e Men in Black. Tarantino, invece, preferì ritirarsi ad Amsterdam per lavorare alla sceneggiatura di un nuovo film.
Il successo della sua seconda pellicola, Pulp Fiction, fu ancora più eclatante del debutto. Il film si aggiudicò la Palma d’oro al Festival di Cannes 1994. Alla cerimonia dei Premi Oscar 1995 vinse la statuetta per la miglior sceneggiatura originale, anche questa volta scritta insieme a Roger Avary. Pulp Fiction ricevette anche la candidatura a miglior film. Fu una rivoluzione per il cinema indipendente.
La trama di Pulp Fiction è un intreccio di storie diverse e apparentemente scollegate, rimescolate dall’autore con numerose prolessi ed analessi. Per contenuti, è simile nella brutalità al precedente. Nel cast, ricchissimo di talenti, numerose furono le grandi prove acclamate dalla critica.
Il film permise in particolare di rilanciare la carriera di John Travolta. Grazie sia alla sua interpretazione del gangster pulp Vincent Vega che alla scena del ballo al locale Jack Rabbit Slim’s. Travolta tornò a danzare sul grande schermo ad anni di distanza dai musical che lo resero celebre.
Fra gli altri attori che parteciparono alla pellicola vi furono Uma Thurman, Samuel L. Jackson, Tim Roth, Ving Rhames, Rosanna Arquette, Bruce Willis, Christopher Walken e Harvey Keitel, oltre a un cameo di Steve Buscemi.
COMING SOON: a breve uscirà il nuovo film Once Upon a Time in Hollywood. Ne parleremo nel prossimo articolo.
A presto dalla vostra italiana media Roberta Todaro 😊

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