MBAPPE: l’enfant terrible che ha rivoluzionato il calcio mondiale. Storia e curiosità di un predestinato ragazzo di una banlieu francese.

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Rubrica di Lorenzo Calvani

Cosa sappiamo tutti su Kylian Mbappe?

Gioca nel Paris Saint Germain, ha giocato nel Monaco, guadagna 18 milioni di euro a stagione, è stato pagato 180 milioni dal club parigino. Al mondiale di Russia 2018 si è laureato campione del mondo con la Francia segnando 4 gol nella rassegna iridata, di cui uno in finale contro la Croazia.

Con l’Argentina ha realizzato una doppietta ma a fare scalpore è il rigore che si è guadagnato contro l’Albiceleste. In un’azione di contropiede della Francia, Mbappe’ ha percorso 55 metri in 7 secondi con la palla al piede a una velocità di 38 km\h. Una velocità da centometrista. Starebbe dentro a una semifinale olimpica. Il Gol

Insieme a Pelè sono gli unici calciatori sotto i 20 anni ad aver segnato una doppietta a un Mondiale.

Per molti analisti di calcio è il giocatore del futuro. Più che la palla attaccata al piede alla Messi-Maradona o alla potenza di Zlatan e CR7, vedremo giocatori veloci capaci di fare degli strappi atletici e tecnici improvvisi. Il Mondiale in Russia è stato un esperimento prodromico con le difese molto rocciose e le tattiche asfissianti.

Da dove arriva Kylian Mbappe ?

Kylian Sanmi Mbappe’ Lottin nasce a Bondy, sobborgo di Parigi, Ile de France, il 20 Dicembre 1998 quando la sua Francia già da pochi giorni aveva vinto il suo primo Mondiale. Mamma algerina campionessa di pallamano e papà camerunense allenatore di calcio in patria e nelle giovanili del club del sobborgo francese. Ha un fratello Ethan che gioca a calcio e un fratello adottivo Jirès Kembo Ekoko che gioca al Bursaspor in Turchia.

Inizia a giocare a 4 anni nel club cittadino. Subito si nota una cosa, piuttosto si sente dagli spalti: gli OH LA LA del pubblico. In un attimo tutti si accorgono che il piccolo pestifero bambino è un predestinato.

A 11 anni va a giocare a Clairefontaine, il centro tecnico federale più importante e noto di Francia, perchè lo hanno subito cooptato. Già nelle squadre under 11, stupisce tutti: le reazioni su di lui sono entusiastiche.

Coordinazione, esplosività, velocità, tecnica. Pare che Kylian non lasci dubbi a nessuno, circa il suo destino futuro. Infatti, in un batter d’occhio tutte le maggiori società europee si interessano al ragazzo. Per il Real Madrid si muove Zinedine Zidane, contatta il papà, lo invita a la Ciudad Deportiva della capitale spagnola. Impossibile rimanere insensibili.

Kylian arriva a Valdebebas, si fa una foto con Cristiano Ronaldo (che è lo stesso del poster che ha in cameretta), ma la famiglia non se la sente di lasciarlo in un altro Paese, così lontano da casa.

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Mbappè e Cristiano Ronaldo nel 2010

Il Monaco e gli esordi

Ascoltano i club francesi, ma non il vicino Psg, preferendogli il progetto legato al lancio dei giovani organizzato dal Monaco. L’esordio in prima squadra arriva presto, a poco più di 16 anni, sostituisce Coentrão nel match del dicembre 2015, contro il Caen.

Segna il primo gol in Ligue 1 al Troyes: ha 17 anni e 62 giorni, è il più giovane della storia del club a mettere in rete un pallone, davanti, nell’ideale classifica, a Thierry Henry. Intanto, nonostante il tecnico Jardim non ha avuto paura a farlo esordire, fa la spola con la Primavera con cui vince il prestigioso Trofeo Gambardella.

Dopo una decina di presenze in Ligue 1 conquista l’Europeo Under 19 con la maglia della Francia, in finale con l’Italia travolta 4-0. Dopo Augustin è il capocannoniere della Francia nella spedizione.

Il Monaco punta sui giovani e soprattutto su Kylian. Lo sceglie per affiancarlo al Senor Radamel Falcao e l’intesa tra i due è micidiale. L’emblema massimo è una gara di Champions League contro il Manchester City. I Citizens cadono sotto i colpi di Mbappe che segna il suo primo in Europa all’andata e uno al ritorno in terra monegasca. Il Monaco passa ai quarti di finale e a fine anno sono anche Campioni di Francia.

Il PSG e il Mondiale

Nell’estate del 2017 arriva il passaggio nella sua vicina Parigi. Il Paris Saint Germain lo acquista per una cifra esorbitante. Lui ripaga subito la fiducia, componendo il trio d’attacco stellare con Cavani e Neymar, e portando il PSG sul tetto di Francia di nuovo.

Nel marzo 2017 viene convocato per la prima volta nella nazionale maggiore dal CT transalpino Didier Deschamps, per la sfida valida per le qualificazioni al Mondiale 2018 contro il Lussemburgo. Il 31 Agosto 2017 segna il suo primo gol contro l’Olanda.

Circa un anno dopo viene convocato per il mondiale russo e segnerà contro Danimarca, Argentina (2) e Croazia portando la sua Francia lassù, dove era arrivata solamente pochi giorni prima della sua nascita.

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Mbappè con la maglia del PSG

Le curiosità su Mbappe ‘

  1. E’ tifoso del Real Madrid. Al decimo compleanno ricevette un modellino riprodotto dello Santiago Bernabeu.
  2. A scuola era una peste. Scappava, prendeva note, per molti era irrecuperabile. Una professoressa gli ha salvato la vita scolastica, interessata al piccolo bambino che voleva sempre e solo il pallone. Con impegno e dedizione l’insegnante, dice lui, gli ha cambiato la vita. Anche se poi si è diplomato agli esami di riparazione, costretto più sui campi che sui libri.
  3. Il Caen gli ha detto di no a 13 anni. Già comprato, il club però rischiava il fallimento e dovette rinunciare.
  4. La sua esultanza glie l’ha consigliata il fratello più piccolo Ethan.
  5. Non ha un agente.
  6. I soprannomi che ha avuto sono Rugrats (cartone animato degli anni ’90) e La Rana per la sua bocca pronunciata.
  7. Il club d’origine, il Bondy, è finanziato da Mbappe.

MONSIEUR MBAPPE’, LE MONDE C’EST TOI

 

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