Eclissi solare. Chi ha paura?

4 STELLE AL BAR
Rubrica astrofisica di Franco Leone


In questi due articoli, spiegheremo come e perché avvengono i due tipi di eclissi,  solare e lunare, quando sono parziali o totali. Rievocheremo alcune eclissi “storiche”, con le curiosità e le paure che le hanno accompagnate.

 

Nel primo articolo parleremo dell’eclissi solare.

COSA SONO LE ECLISSI?

Il termine eclissi, in astronomia, indica il fenomeno per cui un oggetto celeste nasconde del tutto o in parte un altro e allora si parla, rispettivamente, di eclissi totale o parziale.

Comunemente lo restringiamo ai due tipi di eclissi più noti nella vita di tutti i giorni: eclissi solare e lunare.

Come avvengono?

Limitandoci a Luna e Sole, le eclissi avvengono ogni volta che Sole, Terra e Luna sono allineati. Se la Terra si interpone fra Sole e Luna si verificano le eclissi lunari; se è invece la Luna a interporsi tra Sole e Terra, allora si verificano quelle solari.

Nel primo dei suddetti allineamenti, Sole e Luna sono in due punti del cielo opposti rispetto alla Terra (in queste condizioni si dice che la Luna è in opposizione). Il Sole illumina completamente la faccia della Luna rivolta verso di noi, siamo nella cosiddetta fase di Luna piena. Nel secondo tipo di allineamento, Sole e Luna sono dalla stessa parte (congiunzione); il Sole illumina la faccia nascosta della Luna, quella che noi non vediamo e in queste condizioni la Luna è in fase di Luna nuova.

eclissi di sole

Questo lascerebbe pensare che ad ogni plenilunio si verifichi un’eclissi di Luna e ad ogni novilunio una di Sole. In realtà ciò avverrebbe se l’orbita della Luna attorno alla Terra fosse complanare con quella della Terra attorno al Sole (cioè se il piano dell’orbita lunare coincidesse con l’eclittica).

Invece il piano dell’orbita Lunare è inclinato di circa 5° rispetto all’eclittica. Gli allineamenti ai pleniluni e noviluni non sono sempre perfetti e quindi non sempre si verificano eclissi.

Ogni anno possono verificarsi da un minimo di due a un massimo di sette eclissi. In quest’ultimo caso possono verificarsene o cinque di Sole e due di Luna o quattro di Sole e tre di Luna, mentre quando ne avvengono solo due, allora saranno entrambe di Sole.

Le eclissi solari sono quindi più frequenti, ma di più breve durata.

Dallo studio dei moti relativi di Terra, Luna e Sole, si può stabilire che le eclissi si ripetono ogni 18 anni e 11 giorni e 8 ore, in quello che viene definito ciclo di Saros, già noto agli astronomi dell’antichità.

In altre parole ad ogni ciclo di Saros le eclissi si ripetono simili, ma in punti diversi, poiché nelle 8 ore la Terra è ruotata di 120° rispetto all’eclissi precedente.

ECLISSI SOLARE

Come detto, si manifesta quando la Luna viene a trovarsi tra Sole e Terra e quest’ultima entra nel cono d’ombra della Luna.

 eclissi solare

Si verifica con la Luna in congiunzione col Sole, quindi in fase di Luna nuova; le regioni della Terra che entrano nel cono d’ombra della Luna sono quelle nelle quali si verifica l’eclissi. E’ totale se il disco solare è completamente occultato, parziale, se anche una minima parte del Sole non è nascosta dal nostro satellite.

eclissi solare 

Per puro caso la Luna è 400 volte più vicina del Sole e 400 volte più piccola, quindi le dimensioni apparenti dei due dischi nel cielo sono praticamente uguali. Nelle eclissi totali, il disco lunare va a sovrapporsi perfettamente a quello solare.

La Luna è realmente molto più piccola del Sole e allora la sua ombra non si proietta su vaste aree della terra. La fascia di totalità è molto stretta, dell’ordine di 100-200 km. Più ampia è la fascia di parzialità.

Riassumendo, l’eclissi è totale per quelle zone che entrano nel cono d’ombra, parziale per quelle che si trovano in penombra.

Inoltre, poiché l’orbita della Luna attorno alla Terra è ellittica, quando essa si trova all’apogeo, cioè alla massima distanza dalla Terra, il suo disco ha dimensioni apparenti più piccole. Se si verificasse un’eclissi, la Luna non riuscirebbe a coprire completamente il disco del Sole, e lascerebbe visibile un “anello di Sole” attorno al disco nero; in tale situazione si parla di eclissi anulare. 

eclissi solare

COSA AVVIENE DURANTE UN’ECLISSI SOLARE TOTALE

Le eclissi totali di Sole sono accompagnate da tutta una particolare fenomenologia, che a molti può apparire suggestiva, ad altri inquietante.

Il cielo diventa scuro, assumendo colorazioni inconsuete, di solito violacee, mentre l’orizzonte tende ad assumere la tonalità tipica dell’alba.

La temperatura si abbassa e molti animali hanno comportamenti tipici delle ore notturne.

Intorno al disco nero del Sole si osserva un alone perlaceo più o meno esteso. E’ la corona solare, altrimenti invisibile, se non con strumentazioni particolari.

A seconda di quanto il cielo si oscuri, è possibile distinguere un numero più o meno grande di stelle.

In questa fase il Sole può anche essere osservato senza protezioni per gli occhi. Ma attenzione. Non appena compare il primo punto luminoso della nostra stella bisogna subito proteggere adeguatamente gli occhi, altrimenti potrebbero subire danni permanenti.

Un’eclissi solare totale può durare da circa 1 minuto a circa 8 minuti; più lunga è la durata della parzialità.

CURIOSITA’ SU ECLISSI DI SOLE STORICHE

A livello scientifico è importante la lunga eclissi di Sole del 1919, visibile in Africa. Lì una spedizione organizzata dal fisico inglese Arthur Eddington, effettuò delle misure che per la prima volta permisero di verificare le previsioni della Relatività Generale, in particolare la deflessione della luce.

L’eclissi totale di Sole del 1961 è nota per essere stata l’ultima visibile dall’Italia e ci vorrà del tempo perché dallo “Stivale” se ne possa ammirare un’altra.

L’eclissi dell’11 agosto 1999, visibile nella totalità da Austria e Germania, quasi totale in Italia, fu associata da molti a delle previsioni catastrofiche, a dei passi dei versetti di Nostradamus, alla fine del mondo. Eravamo a fine millennio in fondo…e invece niente accadde, se non una bella giornata ad ammirare il fenomeno all’ora di pranzo. Qui da noi quel giorno circa il 90% del disco solare fu occultato, ma non cadde l’oscurità.

NELLA PROSSIMA PUNTATA. LE ECLISSI LUNARI. BUONA TISANA E O TE’, VISTA L’ORA

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