SEGNO ZODIACALE.
Il termine zodiaco viene dal greco e ha il significato di essere vivente perché originariamente le costellazioni zodiacali rappresentavano tutte esseri viventi della realtà o della fantasia; questo prima che fosse introdotta la costellazione della Bilancia.

astronomia
4 STELLE AL BAR
Rubrica astrofisica di Franco Leone

PERCHE’ LE COSTELLAZIONI ZODIACALI HANNO ASSUNTO NEL TEMPO PIU’ IMPORTANZA RISPETTO ALLE ALTRE?

Prima di tutto attraverso lo zodiaco passa la cosiddetta linea dell’eclittica, la linea che segna la traiettoria del moto apparente del Sole sulla sfera celeste, che non è altro che la proiezione sul cielo dell’intersezione ideale su esso del piano dell’orbita della Terra intorno al Sole.

In prossimità dell’eclittica passano anche la Luna e tutti i pianeti, in particolare quelli visibili a occhio nudo fin dall’antichità e quindi noti da sempre.

Le costellazioni zodiacali hanno quindi assunto un ruolo di rilievo perché solo attraverso esse passavano i cosiddetti corpi erranti (è questa l’origine del termine pianeta). Si distinguevano dalle stelle fisse perché di giorno in giorno appariva evidente il loro movimento nel cielo rispetto alle stelle di fondo. Tutti i pianeti vennero associati a divinità e, pertanto, la loro presenza nelle diverse costellazioni zodiacali segnava il destino di chi nasceva sotto questa o quella costellazione.

L’appartenenza invece a un dato segno zodiacale dipendeva da quale di essi “ospitasse” il Sole nel giorno della nascita.

SICURI CHE IL SOLE ERA PROPRIO NEL VOSTRO SEGNO QUANDO SIETE NATI?

Siete proprio sicuri che quando leggete su un almanacco astrologico che appartenete, ad esempio, al segno del Capricorno, il Sole era proprio lì quando siete nati?

In fondo, come detto, è così che si assegnano i segni zodiacali. Se siete nati in un dato giorno, quel giorno il Sole si trovava in una data costellazione zodiacale e quindi quello è il vostro segno.

Vi sconvolgerebbe sapere di essere nati sotto un segno diverso da quello che avete sempre pensato?

In quanto segue cercherò di dare una risposta quanto più possibile soddisfacente.

Come tutti, o quasi, sanno, le costellazioni zodiacali sono dodici o meglio l’astrologia ne considera dodici. E in realtà sono sempre state dodici, ma un errore di valutazione portò gli osservatori dell’antichità a considerarne solo undici, avendo valutato male i confini al di sopra della costellazione dello Scorpione.

SEGNO ZODIACALE: 12

Ora, il dodici è sempre stato considerato un numero, sacro, magico, divino e allora, per portare a dodici il numero di costellazioni zodiacali, furono tagliate le chele originarie dello Scorpione che divennero i piatti della Bilancia, snaturalizzando tra l’altro lo zodiaco, in quanto la Bilancia è una cosa inanimata.

In realtà il “sacrificio” dello scorpione è stato inutile perché il Sole transitava, a metà autunno, nella costellazione di Ofiuco, che già da allora avrebbe potuto assurgere al ruolo di costellazione zodiacale.

Non fu così e, come risultato, oggi ci ritroviamo con uno zodiaco di tredici costellazioni: quelle note a tutti, più Ofiuco, che tra l’altro mitologicamente è importantissima, rappresentando il dio della medicina (Asclepio per i Greci o Esculapio per i Romani). Peccato che l’astrologia non abbia mai considerato Ofiuco…e ciò per qualche lettore sarà una sorpresa.

E ALLORA APPARTENIAMO VERAMENTE AL SEGNO ZODIACALE CHE CI DICONO GLI ASTROLOGI?

Facciamo un passo indietro, di poco più di tremila anni, diciamo più o meno agli albori dell’astrologia intesa come disciplina dello studio del cielo allo scopo di prevedere il destino delle persone.

Andiamo all’equinozio di primavera del 1000 a.C. Quel giorno il Sole era nella costellazione dell’Ariete e chi nasceva quel giorno era del segno dell’Ariete. Facile…o no?

Ancora oggi chi nasce il 21 marzo, secondo gli astrologi, è del segno dell’Ariete. Però, proviamo a vedere dove starà il Sole il prossimo 21 marzo.

segno zodiacale
21 Marzo 1000 a.C.
Sole in Ariete
segno zodiacale
21 Marzo 2018 d.C.
Sole tra Pesci e Acquario

Dal confronto tra le due immagini si evince che qualcosa è cambiata: il Sole è passato nei Pesci; di più, è quasi al confine con l’Acquario!

Di conseguenza, chi è nato il 21 marzo è del segno dei Pesci e sarà così per diverse settimane a seguire. Non è questo che dice l’oroscopo. C’è qualcosa che non va.

UN ALTRO ESEMPIO: IL MIO COMPLEANNO E NATALE

La mia data di nascita è il 25 dicembre 1964: Capricorno, dicono gli astrologi. Però, dov’era quel giorno il Sole? L’immagine parla chiaro, il Sole quel giorno era nel Sagittario. Quindi, io sono del segno del Sagittario.

segno zodiacale
25 Dicembre 1964 d.C.
Sole in Sagittario

Il lettore attento potrebbe obiettare che dal 1964 a oggi qualcosa è cambiata. No, le cose sono così da circa 2000 anni.

Piuttosto qualcosa è cambiata dagli albori dell’astrologia. È come se il Sole si fosse “spostato di una costellazione” nei diversi periodi dell’anno. Nonostante ciò, gli astrologi sembrano non averne tenuto conto, mantenendo le posizioni di tremila anni fa.

Tutto questo ha comportato che il segno zodiacale che l’astrologia ci assegna è, nella maggior parte dei casi e tranne poche eccezioni, quello che segue il segno in cui si trova il Sole nel giorno del nostro compleanno.

Pochi lo hanno mantenuto e alcuni avranno la sorpresa di essere nati sotto il segno di Ofiuco, per cui nessun astrologo svelerà mai loro il destino che li attende, non essendo Ofiuco contemplato nelle previsioni astrologiche.

A COSA E’ DOVUTA QUESTA “TRASLAZIONE” DELLE COSTELLAZIONI?

Semplice. E’ tutto merito (o colpa, a seconda dei punti di vista), dell’inclinazione dell’asse terrestre (per i dettagli vedere l’articolo sulla variazione della Stella Polare).

La rotazione dell’asse terrestre attorno a un asse ideale perpendicolare all’orbita attorno al Sole fa gradualmente cambiare la prospettiva sotto la quale vediamo il cielo (precessione degli equinozi, una rotazione della retta che unisce i punti equinoziali, per semplicità quelli in cui il Sole passa da sotto a sopra e da sopra a sotto l’equatore celeste e che segnano l’inizio della primavera e dell’autunno), i cui effetti si notano in tempi lunghi dell’ordine dei 2500 anni circa e la traslazione delle costellazioni zodiacali è uno di tali effetti.

In tal modo, se tremila anni fa l’equinozio di primavera cadeva con il Sole nell’Ariete, oggi cade con il Sole nei pesci; se io sono nato con il Sole nel Sagittario, mentre fino a poco più di duemila anni, nel giorno di Natale, la nostra stella era nel Capricorno, compreso il giorno di Natale più famoso della storia; se la maggior parte di noi appartiene a un segno diverso da quello che ci hanno detto.

25 Dicembre 1000 a.C
Sole in pieno Capricorno
Giorno di nascita di Gesù
Sole più spostato dal Capricorno

PREVISIONI ASTROLOGICHE SU UN ERRORE DI BASE

Ora, fino a che punto le previsioni astrologiche sono attendibili, se comunque si parte già da un errore di base?

Gli addetti ai lavori fanno, pertanto, diversi distinguo. Si mantiene la collocazione tradizionale, diversificando i termini segno e costellazione, ma la cosa non è ben definita.

E Ofiuco? Perché escluderlo sia come segno zodiacale che dalle costellazioni? Eppure il Sole, pur nei diversi periodi dettati dalla precessione degli equinozi, lo attraversa in una ventina di giorni, attualmente dalla fine di novembre fino a una settimana prima di Natale.

E la durata della presenza del Sole nelle diverse costellazioni?
Per l’astrologia la “durata di un segno zodiacale” è sempre un mese circa, in realtà il Sole non sta un mese (giorno più o giorno meno) nelle diverse costellazioni

ESEMPIO

Se nella Vergine il Sole permane circa un mese e mezzo (un po’ di pazienza e vedremo quando attualmente), nello Scorpione sta appena una settimana a fine novembre ed è sempre stato così a prescindere dalla precessione.

Spero, a questo punto, al di là della fede verso le previsioni dell’oroscopo, di aver stimolato la curiosità di sapere quali siano le differenze tra le date astronomiche e quelle astrologiche.

Naturalmente, anche la curiosità di sapere qualcosa di più su Ofiuco, magari sapere se ci si può vantare di appartenere ad esso…e vantarsi con gli amici di questa forma di originalità.

COSTELLAZIONE

DATE ASTROLOGICHE

DATE ASTRONOMICHE

Pesci

20 febbraio – 20 marzo

12 marzo – 18 aprile

Ariete

21 marzo – 20 aprile

19 aprile – 13 maggio

Toro

21 aprile – 19 maggio

14 maggio – 19 giugno

Gemelli

20 maggio – 21 giugno

20 giugno – 20 luglio

Cancro

22 giugno – 21 luglio

21 luglio – 9 agosto

Leone

22 luglio – 23 agosto

10 agosto – 15 settembre

Vergine

24 agosto – 22 settembre

16 settembre – 30 ottobre

Bilancia

23 settembre – 21 ottobre

31 ottobre – 22 novembre

Scorpione

22 ottobre – 22 novembre

23 novembre – 29 novembre

Ofiuco

Ignorato, non pervenuto

30 novembre – 17 dicembre

Sagittario

23 novembre – 22 dicembre

18 dicembre – 18 gennaio

Capricorno

23 dicembre – 20 gennaio

19 gennaio – 15 febbraio

Acquario

21 gennaio – 19 febbraio

16 febbraio – 11 marzo

OFIUCO: IL SEGNO ZODIACALE SEMPRE IGNORATO

Le divergenze sono evidenti. Così, qualcuno può tirare un sospiro di sollievo: il proprio segno zodiacale non è variato. Mentre Gli altri possono scegliere fra le date astrologiche e quelle astronomiche, con la consapevolezza che in queste ultime il Sole si trova il giorno del proprio compleanno.

E poi uno sguardo benevolo lo merita anche Ofiuco, da sempre ignorato.

Una precisazione per finire.

Ci sono astrologi che parlano di date siderali, un poco più vicine a quelle astronomiche, ma con importanti differenze: una durata simile per tutti i segni e di nuovo non viene preso in considerazione Ofiuco.

Quando guardiamo il cielo, consideriamolo per lo spettacolo che può presentare l’osservarlo, magari aiutati da piccoli o grandi strumenti, magari carpendone i dettagli più suggestivi fotografandolo, godendo di ciò che offre.

Così, non penseremo che possano decidere le stelle, la più vicina delle quali è a più di quarantamila miliardi di chilometri di distanza da noi, il nostro destino, a meno che non si decida di studiarle…e allora il destino delle stelle e quello di chi le studia si fondono in un’unica entità.

E TU DI CHE SEGNO ERI? E DI CHE SEGNO SEI?

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